giovedì 23 giugno 2022

Al porto

 

Argano al porto

USArmi

 

USArmi


La diffusione delle armi ormai tristemente nota in alcuni stati del mondo, è oggetto di accesi dibattiti, soggettivamente ritengo che la spiegazione sia estremamente semplice, anzi, direi scontata. Tratterò l’argomento Armi come qualunque altro bene di consumo (automobili, alcolici, tabacchi, tecnologia, vestiario ecc. ecc), se il consumatore acquista un prodotto, da vita e sostiene un mercato! Qualsiasi prodotto può essere presentato al pubblico (pubblicità) e successivamente venduto sul mercato, questa è la regola. Per questo, se io acquirente compro un computer, lo acquisto per usarlo, se scelgo una bottiglia di vino o di liquore, significa che voglio berla. Se necessito di scarpe o vestiario, vado liberamente a comprare ciò di cui necessito ovviamente per indossarlo. Se mi reco all’asta e acquisto un archibugio del 1600, è ovvio che lo appendo in casa per guardarlo, ma non ho comprato una Beretta Storm calibro 9, capite la differenza? Fin quando l’acquisto di armi rimarrà libero, chi compra armi compie l’acquisto per usarle… non mi sembra un concetto difficile da capire! Naturalmente dove un mercato si rivela così redditizio e cosa ancor più grave, così radicato e tutelato al livello istituzionale, più la cultura popolare delle armi prospera! Nella società attuale, estremamente ricca di disturbi e disagi psicologici, fin troppo incline a patologie psichiatriche, è sensato vendere armi come fossero innocue aspirine. Nel suo commento un rappresentante di queste ‘lobby’ delle armi, si è limitato a dire che quest’azione (Uvalde-Texas) è stata opera di un singolo individuo malato o disturbato… verrebbe da rispondere che, probabilmente in America (USA) ci sono molti squilibrati, considerando la frequenza martellante di queste stragi! In America la disponibilità di un’arma risolve qualunque controversia, da una precedenza ad una lite tra vicini di casa, il lavoro migliore per la mente dei giovani è ultimato dai programmi diffusi dai media, in particolare dal televisore. Esclusi i paesi islamici, in America è più facile acquistare armi e pallottole che comprare alcolici (birra, vino ecc.)! Quando esplose il fenomeno pandemia globale da Covid 19, i cittadini europei fecero accaparramento di carta igienica, generi alimentari e alcolici (vino e birra), i cittadini americani corsero ad accaparrare armi e pallottole! I cittadini d’Europa non hanno capito che se in tasca hai la pistola e incontri il Corona virus (Covid Sars 19) gli puoi sparare, senza armi sei indifeso… chi è l’idiota? Non dovete rispondere è una domanda retorica, gli americani non possono rispondere! C’è tuttavia una ragione commerciale, se le armi costano proporzionalmente meno delle derrate alimentari, chiunque compra armi e pallottole! Di nuovo la domanda retorica, chi è il menomato mentale? -gli americani non possono rispondere! È tutto il sistema istituzionale ad essere gravemente malato, per trarne un profitto questo sistema è disposto ad accettare il prezzo di “qualche vittima ogni tanto”, è più consono dire il prezzo di orrende stragi abbastanza spesso! Solo per ricordare alcune delle ultime, la strage di Buffalo, Sandy Hook, Uvalde, ogni volta sempre più vittime (le armi migliorano tecnologicamente), lutti di intere comunità, comprensione, compassione, strazio, solidarietà sociale e tanti discorsi, per qualche settimana la situazione si placa e gli animi si calmano... ma solo fino alla strage successiva!


12-06-2022

Angelo Meini

Climangoscia

 

Climangoscia


Scrivo quest’articolo con un pizzico d’amarezza e una certa nostalgia, ho vissuto molti anni sulle rive del Mediterraneo, durante l’estate andavo spesso sulla spiaggia. Ho smesso di andare al mare a metà del decennio compreso tra il 1980 e il 1990, uno di quei periodi estivi si rivelò insolitamente rovente, ricordo la potenza dei raggi solari, probabilmente il disastroso effetto dei cambiamenti climatici subì un’accelerazione in quegli anni! I pericoli in mare comunque erano relativamente pochi… c’era il rischio di calpestare una tracina o un riccio, nelle zone scogliere c’erano polpi, granchi e murene, un po' più a largo era possibile imbattersi nella verdesca o nella razza, ricordo con dolore il contatto con gli urticanti tentacoli delle meduse. L’inquinamento prodotto dall’uomo tuttavia era ben peggiore! Uscire dall’acqua maculati di petrolio o con un profondo taglio dopo aver calpestato una bottiglia rotta, ecc. ecc. Periodicamente quando il mare “stracca”, copre la spiaggia di tutto il litorale con detriti e sporcizia, sono tutti i rifiuti che la popolazione ha disperso nel tempo in fiumi e canali che si riversano in mare. Recentemente ho letto un articolo che avvertiva i turisti in procinto di recarsi in vacanza nelle località del Mediterraneo, in merito a tutta una serie di nuovi rischi presenti nelle acque del mare. Rispetto a sporadici casi eccezionali verificatisi in passato, pare che siano presenti alcune specie di pesci tropicali potenzialmente pericolosi, i serpenti marini hanno cominciato ad insediarsi in zone nuove, alcune specie pericolose di meduse sono state avvistate in grandi banchi. Per non dimenticare lo squalo bianco che è stato avvistato con maggior frequenza! Per fortuna ho smesso di andare al mare… Se provassimo a soffermarci per pensare, in un arco di tempo molto limitato abbiamo danneggiato l’ecosistema in maniera preoccupante. Per provare ad arginare il degrado dovremmo piantare cento alberi ogni volta che solo uno viene abbattuto, dovremmo usare l’auto meno e in modo più assennato, non dovremmo disperdere rifiuti nell’ambiente… in poche parole dovremmo imparare a rispettare il pianeta! Il genere umano è il boscaiolo idiota, in piedi sull’ultimo ramo più alto, se lo sta tagliando sotto i piedi!


11-06-2022

Angelo Meini


Esperienza Putin

 


Esperienza Putin


Siamo tempestati ora dopo ora, minuto per minuto da una quantità di informazioni incontrollabile, il televisore, i giornali, la radio e la sconfinata rete internet forniscono ogni informazione, alternando la frivolezza del gossip alla politica, passando per l’economia e la cronaca. Notizie vere, false, complete, parziali, incomplete e frammentarie, così, articoli attendibili e inattendibili propinano al pubblico pareri, opinioni, prese di posizione e punti di vista di ogni tipo. La situazione attuale non è tra le migliori, dopo due anni di pandemia globale, il 24 febbraio 2022 il dittatore russo Putin ha invaso l’Ucraina, ovviamente causando un crollo improvviso della situazione. La crisi economica prodotta dalle misure attuate per contrastare il contagio del virus Covid Sars 19, faticosamente arginata dai sistemi di governo, con lo scoppio del conflitto russo-ucraino, e col progressivo acuirsi delle tensioni, ha assunto le connotazioni a di poco preoccupanti di una voragine, le borse e gli investitori ormai credo che farebbero meglio a rivolgersi a veggenti, cartomanti e stregoni… La battaglia cibernetica ha svelato la propria importanza, i così detti Hacker hanno potuto dimostrare al mondo ciò che un computer (opportunamente programmato) può ottenere, scoprire, danneggiare, sabotare, saccheggiare, rivelare ecc.ecc. Lo scontro finanziario intavolato da Putin, ha momentaneamente rafforzato il rublo, anche se, personalmente credo che ciò abbia solo effetti illusori, ad un presunto ritorno della normalità l’economia russa cadrà rovinosamente, si “spiaccicherà” su un debito che difficilmente potrà essere sanato, oltre a trascinare tutto il popolo russo in una vera e propria glaciazione economica. Tanto per gradire da alcuni giorni si paventa una probabile e ancor più disastrosa ‘guerra del grano’. Tuttavia, era inevitabile che Putin ricattasse il mondo, per circa una trentina d’anni ha esportato materie prime in quantità pressoché illimitata in tutto il mondo! Per avere una blanda idea provo a fare una lista generica: gas, petrolio, grano, olio di girasole, metalli, metalli preziosi, minerali, terre rare ecc.ecc. Le materie prime che esportava sostenevano i paesi più poveri e aiutavano lo sviluppo veloce dei paesi più avanzati su tutto il pianeta! Non sarebbe stato difficile capire che una dittatura con evidenti retaggi prevalentemente bellici (dell’Unione Sovietica), non avrebbe abbandonato tale politica, (sarebbe come tentare di sradicare la cultura delle armi nel libero mercato degli USA)… ovviamente è impossibile! Putin stesso è un prodotto “genuino” (direi garantito e certificato) delle precedenti dittature, il fatto che fosse riuscito a presiedere la Russia, era un messaggio chiaro che doveva essere recepito in modo più lungimirante! In conclusione, ammesso che tra qualche tempo la situazione migliori, speriamo che quest’esperienza Putiniana risvegli le coscienze, auguriamoci che gli orrori ai quali abbiamo assistito sensibilizzino la società, auspichiamo che cambi radicalmente ma positivamente l’approccio con determinati argomenti (armi e armamenti di ogni genere), e speriamo che sia modificato il modo d’affrontare gli argomenti più delicati. Augurandoci di acquisire maggiore consapevolezza in merito ai valori che elevano la vita. Capire il significato delle parole: Essere Vivente, che purtroppo troppo spesso perdono la propria importanza nel loro essenziale significato.


29 Maggio 2022

Angelo Meini

Povera italietta...

  Povera 'Italietta'... Povera italietta ignorante e gretta che vota PD e partitucoli satellite... povera italietta inetta, ing...