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domenica 19 febbraio 2023

La guerra di Putin

Putin

Il regime di terrore nazionale storico



Con qualche giorno d'anticipo pubblico questa riflessione riguardo l'imminente ricorrenza del 24 febbraio 2023 (un anno di guerra russo-ucraina).

Nonostante la complessità storica di ogni nazione, il succedersi di eventi storici più o meno determinanti, ha prodotto il profilo attuale di qualsiasi nazione (stato sovrano); con il 24 febbraio 2023 ricorrerà il triste anniversario di un anno di guerra in Ucraina. Non è facile parlare in modo obbiettivo dell'argomento, ed è estremamente difficile capire il popolo russo, non ritengo opportuno esternare una critica, ma preferisco esprimere un'opinione personale. Il modello zarista russo si origina nel 1480 circa sotto il governo di Ivan il Grande. Con l'incoronazione di Michele Romanov nel 1613 (primo della dinastia), probabilmente fu consolidato il modello politico giunto alla rivoluzione del 1917. Una tipologia politica notoriamente avvilente e penalizzante per la popolazione, siamo sicuri che non è mai stato un sistema di Monarchia Costituzionale! La monarchia assoluta (autocratica) non differisce molto da una dittatura politica, o come assistiamo con disprezzo e orrore attualmente, ha forti somiglianze con quei regimi teocratici estremisti e repressivi di tutto il medio oriente. Dopo tre secoli di soprusi del regime zarista, nel 1921, si instaura il nuovo regime totalitarista bolscevico teorizzato da Lenin di matrice comunista. Intanto in Italia e Germania si cominciavano a consolidare sistemi dittatoriali di estrema destra fascista. Così, il popolo russo si sottomette ad un sistema tirannico forse peggiore allo zarista, in parole povere: “salta dalla padella nella brace”! Tal regime vede avvicendarsi dittatori sempre peggiori, con periodiche recrudescenze politico-repressive. Nonostante l'apparente allentamento avvenuto con la presidenza di Boris Nikolaevič El'cin e Michail Gorbačēv, l'ascesa al potere di Vladimir Putin ha riportato la Russia nel baratro della più tetra dittatura. Inizialmente Putin era apparso moderato e parzialmente riformatore... nel 2014 aveva comunque manifestato le proprie intenzioni in Crimea. Il campanello d'allarme non è stato recepito correttamente dal mondo intero! Per poco più di un decennio, la Russia ha esportato inimmaginabili quantità di materie prime, favorendo lo sviluppo delle nazioni ricche e sviluppate, sostenendo e sostentando le realtà nazionali povere e meno sviluppate. In breve il mondo intero è diventato dipendente delle interminabili e incessanti forniture di grano, farina, olio, fertilizzanti, terre rare, minerali, metalli e pietre preziose, metalli rari, petrolio, gas ecc, che la Russia offriva e riversava sul mercato globale in quantità progressivamente crescenti. Il 24 febbraio 2022, Putin cosciente del potere acquisito, ha invaso il territorio ucraino con nostalgiche ragioni politiche mascherate dalla pazzesca giustificazione di “operazione speciale” necessaria alla “denazificazione” dell'Ucraina... Con questa Folgorata e dissennata iniziativa bellica, Putin il Deviato (come Ivan il Terribile oppure Trump lo Scoppiato, Biden il Gatto Morto ecc), ha trascinato il mondo intero in un precipizio finanziario spaventoso. Se fino a poco prima non era bastata la pandemia globale da Corona Virus, che aveva inflitto un duro colpo all'economia mondiale, la stupidità orgogliosa di un vecchio dittatore ha assestato al sistema il colpo di grazia... o quasi! Così, giunti all'anno di Grazia 2023, il popolo russo ha accettato e trascorso altri 100 anni alla mercé, ai capricci e alle scelleratezze di un sistema dispotico guidato da politici sempre più demodé, nonostante cattiveria e inaudita ferocia li abbia contraddistinti nel loro avvicendarsi. Cosa aspetta il popolo russo dopo 400 anni di sofferenze, costrizioni e restrizioni? Forse è in trepidante attesa che uno di questi fossili estremisti di matrice bolscevica trascini (oltre la Russia) tutto il mondo in fondo alla rovina? Putin minaccia il mondo? Va anche detto che il mondo lo lascia fare, è come se assecondasse lo svalvolato in attesa di poterlo afferrare per mettergli la camicia di forza! Non è facile affrontare una situazione così allucinante. Putin sembra uno di quei bevitori nei bar, quando ormai la lite tra ubriaconi degenera, minacciandosi a vicenda arrivano a dire anche le peggiori idiozie... si spera che Putin non vada a prendere il fucilino a casa per tornare al bar!


Angelo Meini

19-02-2023



 

domenica 27 marzo 2022

L'ombra dell'atomo

 


L'ombra dell'atomo


L'ombra nucleare... L'incubo dell'isotopo radioattivo si è improvvisamente ripresentato sul globo, la pesante percezione del rischio di una guerra atomica è ricomparsa da un giorno all'altro, come se la pandemia non fosse stata sufficiente, si è ripresentato lo spettro delle pasticche iodate... Già ricattare il mondo minacciando l'uso di tali armi è criminale, rispondere alla provocazione minacciando un attacco preventivo come ha fatto l'attuale presidente americano Biden è altrettanto criminoso (come tutti gli invasati fanatici e guerrafondai prima di lui)! Avete notato? Anche le persone sorridono meno, quel senso di gioviale cordialità si è raffreddato, immerso nella preoccupazione della situazione che stiamo vivendo. L'esplosione della centrale nucleare in Ucraina nel 1986 fu un piccolo assaggio di ciò che potrebbe succedere, solo per ricordare, racconterò brevemente come fu recepita la notizia dal telegiornale e la reazione che né scaturì. In famiglia guardavamo il telegiornale della sera durante la cena,credo sia una realtà abbastanza comune. Quando l'annunciatore disse che due giorni prima era esplosa la centrale di Tschernobyl, scese un silenzio preoccupante, era surreale... improvvisamente il clima disteso di conviviale critica e commento alle varie notizie si interruppe! Io ero poco più di un bambino, mi colpì il silenzioso scambio di sguardi colmi di sgomento che i miei genitori si scambiarono, mentre il giornalista faceva l'elenco di tutti i prodotti alimentari potenzialmente contaminati (verdura e frutta, latte, carne ecc.ecc), descrivendo con dovizia di particolari i pericoli e la gravità della situazione. Al termine del telegiornale mia madre domandò solo: “...e ora che si fa?”. Mio padre rimase zitto un po' di tempo, atterrito guardava il giornalista che continuava con gli approfondimenti. Dopo rispose: “non lo so, non uscite di casa, domattina si vedrà!”. Sentii parlare di pasticche allo iodio! La situazione di tensione internazionale attuale innescata dalle mire di Putin sta crescendo gradualmente, il dittatore nord-coreano ha lanciato un missile sulle coste del Giappone, scatenando serie preoccupazioni nella Corea del sud, la Cina ha violato lo spazio aereo di Taiwan con 13 aerei caccia, l'India ha lanciato un missile supersonico in Pakistan per sbaglio, i ribelli Yemeniti hanno lanciato un missile in Arabia Saudita, infine, ciliegina sulla torta, l'attuale presidente americano Biden vuole sferrare un attacco nucleare preventivo sulla Russia, è una gara al cretino più irresponsabile del pianeta! Lo ripeto e lo ripeterò senza fine, l'Europa deve allontanare il governo americano (USA), che ha già fatto troppi danni!!! Questi presidenti americani non hanno nulla da invidiare alle varie forme di totalitarismo, sfoggiano con baldanzosa presunzione la valigia con i codici delle armi nucleari... non si vergognano? Non è un vanto, è la stupidità elevata all'infinito del proprio regime, condensata in un bottone! Al punto in cui siamo, Biden e Putin si contendono l'ambito premio al concorso: -Tiranno malcelato (USA) più invasato e guerrafondaio oppure Dittatore conclamato (URSS) più pazzo degli ultimi settant'anni-. Chi è il più beota del reame? Forse anche questi politici sono troppo anziani, la gerontocrazia Russa e Americana contrappone mentalità troppo antiquate, certamente dementi e arteriosclerotiche! Speriamo bene, ma io almeno ai referenti delle due “Super Idiozie governative mondiali” ho detto cosa penso... Siete teste vuote, non avete alcuna cognizione sul valore della vita, chi minaccia con le armi nucleari, minaccia l'intera umanità, per cui che sia la minaccia di Putin o di Biden, è e rimane un crimine contro tutti gli esseri viventi, siete due volgari e dozzinali criminali, come coloro che vi sostengono!


27 Marzo 2002


Angelo Meini

sabato 5 marzo 2022

Putin

 


Putin

Il dittatore è impazzito!

(Come tutti gli altri...)


Putin ha perso definitivamente il contatto con la realtà, la megalomania è la droga privilegiata di ogni dittatore, se la psiche era già infragilita dalla posizione e dal dubbioso rapporto con la storia (il ricordo storico), ed era precedentemente disturbata dal peso di tale responsabilità nei confronti dei dittatori predecessori (non risultare di minor rilievo nella storia nazionale), gli effetti della megalomania accelerano esponenzialmente il deterioramento mentale del dittatore fino alla sociopatia (fino a rischiare di cancellare per sempre un sistema), giunto tuttavia alla sua fine naturale. Per fare un esempio più immediato, il fenomeno degenerante è identico agli effetti innescati nella psiche dai videogiochi. Molte persone trascorrono intere giornate relazionando solo con i giochi elettronici (spesso violenti- poco edificanti). Ciò provoca un graduale ma inesorabile distacco dalla realtà che, progressivamente “raffredda” e spegne le sensibilità umane di base (l'empatia per esempio). Gli individui compiono atti criminali e stragi, anche quando perdono la capacità razionale di percepire la differenza tra un gioco a punti col computer e sparare all'impazzata in una scuola (Columbine USA). Putin forse crede di giocare con la Play Station? Il delirio di autoesaltazione di Putin, è la prova tangibile di un grave disturbo psicologico, infatti come la storia amaramente insegna, il fenomeno degenerante relativo a manie espansionistiche ha trascinato alla completa follia tutti i dittatori. Io ho il massimo rispetto per il popolo russo, l'unico rimprovero alla popolazione russa (che ha sofferto fin troppo) è questo: -Cosa state aspettando? Liberatevi dal quel sistema dispotico che genera dittatori sempre peggiori! Se un comune cittadino si comportasse con lo stesso grado di pazzia, sarebbe valutato e giudicato malato, disturbato, deviato e pericoloso per la società, quindi internato in una stanza imbottita e rimpinzato di psicofarmaci, con la porta chiusa non solo a chiave, ma anche saldata per evitare che fugga! Putin, è verosimile pensare che non abbia ben chiaro che, per uscire da questa situazione senza essere ucciso o rinchiuso in un manicomio criminale, deve compiere una scelta saggia o deve essere aiutato dai suoi succubi gerarchi e tirapiedi a compiere l'atto più sensato!!! Crede che alla fine di questo disastro tutto torni come prima? Ritiene davvero di finire i suoi giorni nascondendosi? Pensa veramente che il suo popolo e i cittadini del mondo lo riaccettino dopo tutto quello che ha provocato? Ora il signor Putin è diventato una preda... nel sistema geopolitico Putin è diventato solo un bersaglio, prima o poi sarà costretto ad uscire dal suo nascondiglio e riceverà la dovuta riconoscenza dal popolo russo, come il popolo italiano ha appeso per i piedi Mussolini, i russi hanno sterminato i Romanow, i Rumeni hanno fucilato Ceauşescu, analogamente gli iracheni hanno impiccato Saddam Hussein e decine di altri casi simili. Auguriamoci solo che il governo americano (spaccone) resti in America ad affrontare i propri problemi, speriamo che l'Europa si renda più autonoma dalla NATO (che talvolta sembra un patto col diavolo davvero), sarebbe auspicabile che Biden e il suo ormai invadente sistema americano non vengano in Europa ad ultimare un altro grave errore, c'è il rischio reale che inaspriscano la reazione del degenerato Putin!


05-03-2022

Angelo Meini

Povera italietta...

  Povera 'Italietta'... Povera italietta ignorante e gretta che vota PD e partitucoli satellite... povera italietta inetta, ing...