venerdì 13 marzo 2015
sabato 7 marzo 2015
Smargiasserie!
...non è difficile dire cosa si pensa, basta farlo!
Smargiasserie!
Un'amabile sfaccettatura
che distingue la mentalità tipica di questa nazione mediterranea, è
la strafottenza presuntuosa di chi crede di conoscerti. Una tra le
manifestazioni dell'italianità più ricorrenti e facilmente
riconoscibili (anche dall'antipatia degli atteggiamenti o dalla
repellenza empatica), sembra esprimere questo concetto: -...ti
rovino l'esistenza o ti odio per sempre se non la pensi come me!-.
Nei paesetti di provincia è molto più facile notarla, forse perché
il rapporto sociale quotidiano è molto ricorrente (per usare una
formula discorsiva è quasi “...gomito a gomito”). Frequentemente
compare un'anomala cultura dell'odio, è avvertibile raramente solo
in presenza di alcune persone particolari (fortunatamente); comunque,
ricorda distintamente che l'educazione all'odio impartita da molte
famiglie alla prole (osservata in rarissimi casi quando eravamo
ragazzini, senza capire la ragione di tali atteggiamenti...), aveva e
ha origini prevalentemente politiche e ideologiche, nonostante siano
motivazioni antiquate... attualmente la politica ha platealmente
fallito!!! Soggettivamente, ho notato due categorie di persone più
rancorose-odiose e mal-disponenti che hanno la tendenza a protrarre
quest'educazione distruttiva! La prima “selezione” di persone ha
i riccioli, il fisico esile ed è bassa di statura, la seconda è
costituita spesso da individui eccessivamente timidi! È un dato di
fatto, gli individui che rivestono le posizioni più inutili,
insignificanti e marginali (ad ogni livello sociale ed anche
educativo), sono più presuntuosi e smargiassi...è un modo difensivo
istintivo che serve a tutelare l'autostima, cela la propria torbida
presenza tra gli impulsi dell'autoconservazione...qualcuno provi il
contrario! Per esempio, ricordate il periodo scolastico? ...in genere
la professoressa di lettere era una persona eccezionale, mentre, in
opposizione l'insegnante di disegno o musica era intrattabile e
scostante, se non addirittura di crudeltà inaudita!!! La mia
professoressa di -Ornato- si chiamava 'Celeste', ma di sereno e
candido aveva ben poco; forse era la frustrazione, la delusione, la
tangibile percezione di mediocrità, la limitazione repressiva
auto-imposta (per adattarsi al contesto sociale) che la trasformavano
in una persona repellente, antipatica e inavvicinabile...ma forse non
era cattiva!
Articolo redatto da
Angelo Meini
07 marzo 2015
giovedì 5 marzo 2015
Versilia devastata...
Marina di Pietrasanta devastata dal vento!
(...fenomeni atmosferici estremi!)
Dopo una notte di vento fortissimo, Marina di Pietrasanta stamani era in queste condizioni:
alberi caduti, spezzati e sradicati, pali della luce e del telefono caduti, insegne stradali fisicamente spazzate via, auto schiacciate, intere distese arboree rase al suolo (come documentano le immagini che seguono).
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Viale Apua
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alberi sradicati e spezzati...
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distesa arborea completamente rasa al suolo.........
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problemi di viabilità anche sulle strade più ampie.....
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la zona di Tonfano con strade impraticabili e alberi caduti sulle auto
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un vero disastro!
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Versilia
Ubicazione:
55045 Marina di Pietrasanta LU, Italia
domenica 1 marzo 2015
Eccellenti Espedienti
Eccellenze!!!
(-eccellenti espedienti-)
Un piacevole aspetto
dell'italianità, indifferentemente dall'estrazione sociale è il
frequente ricorso a vivere di squallidi espedienti. L'italiano medio
e medio-basso, la prima cosa che dice è: -...ti denuncio!- Questo
conciliante approccio denota il grado di decadimento o mancato
sviluppo che contraddistingue questo popolo e la sua arida identità
nel mondo, proprio come un'impronta digitale. Addirittura, le
rispettabili istituzioni e i suoi nobili rappresentanti, se né
servono in qualità di mezzo repressivo... un anziano è stato
denunciato dai magnifici rappresentanti dello stato, dopo aver preso
lo stipendio dalle insostenibili tasse imposte ad una popolazione
ormai asfittica, così, si permettono anche la grettezza della
prepotenza, nonostante il colore cianotico.. sono altre banconote
brutalmente strappate, sottilmente sottratte o educatamente
borseggiate per limitare la libertà di espressione! Chiunque non si
attenga alle regole imposte dal trasparente regime (che agisce come
la scabbia, in modo subdolo-socialmente sottocutaneo) controllando
con ferocia totalitarista il malato sistema economico, politico e
burocratico, in brevissimo tempo vedrà cambiare la propria vita in
peggio! Tutti denunciano tutti! È come se un popolo primitivo
avesse scoperto l'uso delle mutande... ovviamente deve capire cosa
sono, come sono fatte, a cosa servono e come si lavano; se non c'è
nessuno che spiega le cose, pian piano, tentativo dopo tentativo
impareremo ad usarle in modo abbastanza corretto...forse, dopo
impareremo anche che gli stivali sono utili nel fango! Prima di ogni
altra parola è importante ricordare che il territorio era suddiviso
in ducati, granducati, principati, piccoli regni e repubbliche,
quindi, è indubbiamente una giovane nazione (26 febbraio 1861
unificazione nazionale). Così, dopo il famigerato ventennio fascista
ascrivibile al periodo storico compreso tra il 29 ottobre 1922 e il
25 luglio 1943 (che comunque, può essere considerato un periodo di
pausa allo sviluppo nazionale generale), quest'amabile realtà
nazionale non è riuscita ad assumere una vera e propria identità
storica e culturale! A distanza di 75 anni dal secondo conflitto
mondiale è possibile affermare che questa nazione non sia mai nata,
o per usare un paragone idoneo alle circostanze...è nata in pessime
condizioni igienico-sanitarie ed è morta immediatamente. È stato un
fallimento disastroso simile alla pretesa di unificare le nazioni
europee nel 2002... già dopo il 1950 alcuni illustri statisti
(emeriti incoscienti e scellerati), erano teorizzatori sognatori poco
lungimiranti...“idearono e teorizzarono” l'unione europea...
(attualmente siamo nel terribile anno 2015) e mi piacerebbe che gli
riducessero Giustamente le pensioni! È un dato di fatto innegabile:
1) ...nelle condizioni sociali più degradate o particolarmente
'ottenebrate' da situazioni di indigenza. 2)...nei momenti storici
più critici e convulsi (ad esempio la crisi economica mondiale che
stiamo “sopportando”. La meravigliosa italianità si manifesta in
tutto il suo splendore, qui si rivelano imbroglioni, furbacchioni,
evasori fiscali (di varia levatura), malavitosi e criminali (di
svariato calibro), che denunciano, contro-denunciano, minacciano,
ricattano, ecc.ecc. Dato l'esempio 'carnevalesco' di una classe
politica e dirigenziale che si azzuffa con la foga famelica di un
branco d'animali da cortile... la popolazione ha imparato bene! Al
grido tribale e libertino: -...mutande per tutti!-, il comune
cittadino ha intasato il sistema burocratico rivendicando le proprie
presunte e confusionarie nuove cognizioni di libertà... Il termine o
la formula: -...ti denuncio!-, si è inflazionata, addirittura gli
ubriachi al bar si minacciano continuamente...proprio come succede
nella disciplinata e morigerata realtà politica che ha dato questo
ineccepibile esempio di civiltà progredita pronta ad affrontare il
futuro. Proprio come molti altri esempi edificanti, per esempio
“appropriazione indebita”...mi sembra che possa essere
equivalente a “Furto”? ...forse “Ladrocinio”?, il comune
cittadino sorpreso a rubare da mangiare finisce nel tritello
giudiziario di una stupenda nazione forte con i deboli e
vergognosamente debole con i forti...quindi oltre alle condizioni di
indigenza, le progredite e civilissime istituzioni nazionali gli
creano altri problemi che spesso non può né affrontare -né
arginare...che bellezza la civiltà evoluta e le sue eccellenze...ora
va di moda usare questa parola, ma serve solo a giustificare il
fallimento e “salvare” la faccia a c..o di chi usa tale termine!
Capricciosa popolazione incerottata e piagnoccolante, continua a
sopravvivere di banali e squallidi escamotage... rubano tutti? Rubo
anch'io!, denunciano tutti? Denuncio anch'io! ...speriamo bene, tanto
domani ci pensa o lo fa qualcun'altro!
...è la seconda volta che dico ciò che penso!
Articolo redatto da
Angelo Meini
29 febbraio 2015
sabato 28 febbraio 2015
Splendidi profili...
Splendidi
Profili
Vacuità artistica!!!
...approfitto per salutare Uga e
Blatta.
La superficialità che
contraddistingue piccole e grandi realtà sociali che affollano
questa “meravigliosa” nazione (partendo dal 'paesucolo' per
giungere alle grandi città), è una sciatta e svogliata presunzione
che serve a mascherare artisticamente l'indolenza inconfondibile che
cela inedia, incertezze e deficienze. Nonostante questo profilo abbia
o possa assumere connotazioni quasi folcloristiche, è una
peculiarità estremamente fastidiosa (oltre ad essere una tra le
principali cause del degrado sociale e della regressione culturale
avvenuta)! È una particolarità che lascia trasparire e riemergere
antichi retaggi e ataviche convinzioni, che manifestano il loro
potere negativo con la forza di dogmi, ideologie o credenze!!! È
un'incongruenza fin troppo evidente in un bel-paese “democratico e
pluralista” come questo... affollato, anzi, sovraffollato (al sud
in particolare) dalle così dette: “eccellenze”... specialmente
nell'istruzione, nel complesso emisfero sanitario e nell'articolato
ambito della giustizia! Così, “la gente” crede di conoscerti,
ritiene saccentemente (dopo accurata valutazione artistica...) di
sapere chi sei, dando per scontato che non ci sia altro da sapere,
perché, oltre alla convinzione personale... probabilmente ha
stabilito, che non vale neanche la pena continuare a perdere tempo
per conoscere meglio una realtà umana col suo bagaglio di esperienze
(più o meno interessanti). Questo è un popolo che non si impegna in
una eventuale critica costruttiva, si limita a tentare di competere e
tenta di distruggere ciò che hanno fatto gli altri (perché è
un'idea, una capacità o un'intuizione che non ha avuto prima, nello
squallido contesto unicamente concorrenziale...ditemi se questa non è
superficialità)! Questo è un popolo che giunge a giudizi o
valutazioni sommarie, realmente superficiali e offensive,
addirittura, con affermazioni categoriche, denigratorie e
frequentemente infamanti, riflette sugli altri (forse a scopo
terapeutico) imbarazzanti deficienze, gravi inefficienze e i propri
ingombranti difetti che personalmente non riesce ad accettare quali
evidenti sfumature del proprio repellente carattere, della propria
approssimativa cultura, della propria scostante personalità e della
propria nauseabonda mentalità! Questo è un popolo che si vanta di
non aver mai letto un libro nella sua vita ma insegna nelle scuole
alle generazioni future! Questo è un popolo che non si vergogna di
leggere in modo frammentario, con i difetti e le incertezze di una
persona straniera... intanto insegna nelle scuole!
Un saluto affettuoso a Uga
e Blatta... augurando a tutti le migliori soluzioni di vita!
Una tra le poche volte che
dico ciò che penso in modo così chiaro!
C'è un modo discorsivo
per sminuire un articolo come questo dalle persone che potrebbero
sentirsi “tirate” in causa, è abbastanza volgare ma realistico,
recita queste parole: -...guarda, ha vomitato un fiume di veleno!-.
Risposta:
-...se qualcuno dovesse
riconoscersi in queste frasi mi dispiace...ma questa è solo realtà,
non è superficiale colorata illusione artistica!
Articolo redatto da
Angelo Meini
20 febbraio 2015
martedì 24 febbraio 2015
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