lunedì 7 giugno 2021

Covid...basta la parola!




Covid....
l'incubo continua


Questa pandemia ha creato una situazione sociale generale surreale, le reazioni delle persone spaziano dalla cautela e morigeratezza, al menefreghismo, fino alle manifestazioni fobiche più folli. La comparsa dei “vaccini” ha suscitato ulteriori discordanti e categoriche prese di posizione! C'è un film del 2006 che s'intitola: Fatal Contact (l'aviaria in America), nonostante sia la solita esaltazione del catastrofismo tipico del cinema americano, questo film visto col senno del Covid invita a pensare.
Anche osservando la progressiva resistenza acquisita nel tempo da alcuni batteri, l'osservazione del preoccupante fenomeno sarebbe stata di logico insegnamento. 
Non si vaccina in corso di pandemia, perché si stimola e\o suscita la comparsa di mutazioni! 
È una tra le prime lezioni di medicina! 
Alcune mutazioni potrebbero addirittura essere maggiormente patogene, se inoltre dovessero diventare resistenti alle cure antivirali e ai “vaccini”, è molto meglio non immaginare le conseguenze.
È purtroppo una notizia recente (ieri o stamani), la mutazione Delta (indiana) ha raddoppiato il numero dei contagi nel Regno Unito, superando ben 12.000 nuovi casi, alcuni ricercatori ipotizzano che potrebbe essere inefficace anche uno dei “vaccini “ attualmente usati.
È una confusione totale, ritengo che non sia possibile stabilire con certezza quante mutazioni del virus siano in circolazione, il globo è grande, alcune potrebbero temporaneamente rimanere circoscritte ad alcune aree e di tanto in tanto diffondersi (per un numero di casualità, coincidenze e circostanze inimmaginabili)! 
Ovviamente, ogni mutazione avrà un adattamento all'ambiente e ai contesti, alle resistenze immunitarie, alle cure e ai “vaccini”... personalmente sono preoccupato ma curioso di vedere come si evolverà l'attuale pandemia globale.

Opinione personale redatta da Angelo Meini in data 07 giugno 2021 

domenica 3 gennaio 2021

Cosa non è stato detto sul Covid 19

Cosa non è stato detto sul Covid 19
(...il lato drammatico e il lato grottesco di una pandemia!)

Cosa è stato detto sul Covid 19, in questo articolo ho raccolto una serie di documenti e notizie, ora posso domandare: -Cosa non è stato detto sul Covid 19? È stato detto di tutto... tra le tante cose a questo punto si può serenamente dire, il virus Corona ha “ispirato” svariate teorie: -originali forse? -fantasiose probabilmente? Non solo, per usare un moderato eufemismo definirei molte idee bizzarre e folli, oppure sono il prodotto di stati d'alterazione indotti dal consumo eccessivo di sostanze stupefacenti o alcoliche, insomma le possibilità di catalogazione restano sempre solo due. Affronteremo anche il lato drammatico della pandemia, ma in tal caso non potrò certo usare freddure o spiritosaggini. 
Grazie alla diffusione dell'infezione, poi divenuta vera e propria pandemia globale, molte persone, dalle più umili alle più famose, talvolta famigerate, hanno rivelato la loro vera personalità e il proprio carattere. 
Talvolta onesto, moralmente corretto, altre volte è affiorata un'etica più che ammirevole, ma fin troppo spesso sono emerse le peggiori caratteristiche, ad esempio l'arroganza,il cinismo e la superficiale presunzione del mondo politico, la mediocrità malcelata dalla superbia di alcuni medici e scienziati, l'egoismo perbenista e categorico di alcuni religiosi, ecc.ecc.
In questo articolo non sono presenti immagini, ma ho documenti autentici provvisti di data che hanno la funzione di rafforzare la credibilità di ciò che è stato scritto, oltre ad avere una sintesi cronologica dei fatti. Perché realizzare un articolo di questo genere? Semplicemente perché in quest'epoca ipertecnologica siamo letteralmente sommersi dalle informazioni, per cui è facile dimenticare molte importanti sfumature di molti avvenimenti. Ricordare con dolore le numerose pagine di necrologi sui giornali, i camion militari pieni di bare che uscivano dalle città, gli ospedali al collasso che non avevano più stanze, letti e macchinari per assistere il flusso incessante di nuovi infettati. 
Inizialmente l'Italia, che è stata particolarmente colpita dalla diffusione del Corona virus, è stata additata dalle altre nazioni come un paese impreparato e con un sistema sanitario antiquato...
Aspettare per rendersi conto, non molti mesi dopo il virus ha rivelato la propria aggressività, così, proprio le nazioni che si ritenevano superiori all'Italia hanno fatto la stessa fine e in molti casi anche peggiore, Inghilterra e Stati Uniti d'America né sono l'esempio lampante. Non è una consolazione, non si augura il male, tutt'altro, questa è solo una constatazione! Il primo ministro britannico, forse credendo di essere al sicuro, scelse di adottare la così detta: “immunità di gregge”, in un comunicato ai cittadini disse: “...preparatevi a salutare molti dei vostri cari!”. Ironia della sorte, quando il contagio si è rapidamente diffuso nel Regno Unito, è stato uno tra i primi a finire in terapia intensiva e a rischiare d'esser salutato dai propri cari... Anche in Italia un noto politico del PD sminuì la pericolosità del virus durante un'intervista, ridacchiando e sorridendo in modo strafottente! C'è in rete un divertente filmato che mostra l'intervista e subito dopo lo riprende successivamente quando dichiara d'aver contratto il virus...
In Virginia un pastore che invitava i propri fedeli ad ignorare la gravità del contagio, poco tempo dopo è deceduto a causa del Corona virus...
Ad oggi la situazione globale non è buona, seppure dal mese di dicembre 2020 siano cominciate le vaccinazioni per combattere la pandemia. Personalmente non esprimerò il mio parere in merito, ma se prima le fazioni negazioniste si limitavano a ipotizzare teorie tra le più strampalate, probabilmente scaturite da quelle accese discussioni da Bar dopo il quarto o quinto Cognac, dopo l'inizio delle vaccinazioni alcuni medici hanno fatto ostruzionismo (per così dire)! 
Una famosa virologa italiana ha affermato addirittura che, la pronuncia, l'inflessione dialettale e il dialetto stesso parlato da una persona, incidono significativamente sulla velocità del contagio... 
Il presidente di una nazione ha affermato che non sarebbe stata una pessima idea usare disinfettante chimico direttamente nell'organismo umano per combattere il virus... 
Un medico bulgaro ha affermato che un capiente bicchiere di liquore avrebbe potuto prevenire ed eventualmente combattere il Corona virus... 
Beceri e cialtroni, ciarlatani e buffoni, hanno solo contribuito a fare confusione, come se non bastasse quella che già c'era e che purtroppo è presente tutt'oggi, intanto la pandemia mieteva e continua a mietere migliaia di vittime! 
Nel frattempo, già alla metà circa di dicembre 2020, alcuni ricercatori dichiararono d'aver individuato un numero considerevole di mutazioni del Corona virus sparsi sul globo, dubitando seriamente dell'efficacia dei vaccini e invitando il mondo scientifico a proseguire con studi approfonditi. Tuttavia, non è ancora ben chiaro se il Corona virus provochi una polmonite bilaterale interstiziale oppure se provochi una tromboembolia venosa generalizzata, in particolare una tromboembolia polmonare. Potrebbe essere davvero una coagulazione intravascolare disseminata innescata dal virus? 
Il Corona virus ha dimostrato quanto l'essere umano sia nocivo per il pianeta Terra, poco dopo l'inizio dei vari lockdown imposti alla popolazione, i delfini sono tornati a nuotare nei canali della laguna di Venezia, e non solo...
Cosa non è stato detto dopo un anno di Corona virus? Ci siamo divertiti guardando i video satirici e le esilaranti barzellette che hanno inondato la rete internet... Coraggio Homo sapiens del 2021, ritengo che la pandemia da Covid 19 (Corona virus), sia solo un piccolo assaggio del tuo futuro!

03 Gennaio 2021 

Articolo di Angelo Meini

lunedì 28 dicembre 2020

...la zeppola,l'erre moscia e forse chi tartaglia, il Fattore K della pandemia!

28 dicembre 2020


Relativamente all'articolo di Ilaria Capua pubblicato il 27 dicembre 2020 dal Corriere della Sera.

Fortunatamente siamo nelle mani di brillanti, eminenti e impavidi scienziati quali Ilaria Capua, la famosa virologa ci illumina con i suoi studi e con la sua intrigante teoria riguardante il “fattore K”. Ho letto con estremo interesse l'articolo che ho trovato su internet, riproposto anche da HuffPost - Cronaca, che rinvia i lettori alla prestigiosa testata giornalistica -Corriere della Sera-. Mentre leggevo il coinvolgente e suggestivo articolo, ho pensato che fosse una burla, ho anche ipotizzato di essere preda dei postumi dopo le libagioni del Natale, o forse ho mangiato qualcosa di avariato... per sicurezza lo domando: - ma è uno scherzo di pessimo gusto? Se medici e scienziati rilasciano affermazioni del genere, forse è giunto il momento di riflettere e porsi qualche domanda! Questi medici, virologi, ricercatori e scienziati hanno capito cosa hanno studiato? Se hanno capito e sono arrivati a queste astruse conclusioni formulando teorie di questo genere, probabilmente sono stati ottimi studenti di qualche famoso sciamano o stregone di chi sa quale villaggio! Sembra una teoria Lombrosiana, in base alla pronuncia o alle inflessioni dialettali è possibile stabilire chi potrebbe essere più o meno infetto, poi ci sentiremo dire che chi tartaglia è immune? Questa teoria del “fattore K” è paragonabile alle credenze diffuse nell'Alto Medioevo, pian piano torniamo all'Inquisizione e alla caccia alle streghe? Tuttavia, con la pubblicazione sulla rete internet, questi alternativi articoli fanno il giro del mondo... si diffondono a velocità incredibile in ogni angolo del globo, capite? ... e sono anche tradotti automaticamente dai motori di ricerca in svariate lingue. Sarà una bella figura? Il pluralismo, la libertà di pensiero e parola sono importanti, come la distribuzione capillare delle informazioni in genere (scientifiche, mediche ecc), è basilare senza dubbio, ma io vivo in un altro paese e alcuni conoscenti, avendo letto come me le bizzarre affermazioni di Ilaria Capua, mi hanno posto alcune domande... io cosa avei dovuto rispondere? Forse in Italia è carnevale tutto l'anno? È imbarazzante, considerando che l'Italia vanta scuole e università tra le più antiche al mondo, ma allora perché prepara il proprio futuro medico-scientifco in questo modo?

Chi fosse interessato a leggere tutto l'articolo sul “fattore K”, può tranquillamente trovarlo su internet!


sabato 26 dicembre 2020

primo Anno Covidi (Covid 19 le mutazioni)


27 dicembre 2020
Covid 19 le mutazioni!

Le notizie si susseguono a ritmo incessante, infezioni, contagi, terapie, vaccini e purtroppo i decessi. Informazioni concordanti e discordanti, polemiche, suggerimenti e opinioni, articoli allarmistici contro le pubblicazioni di fazioni negazioniste che gridano al complotto o a teorie tutt'altro che attendibili e realistiche.... tutto rimbalza in una confusione totale. I canali televisivi e radio inondati con interviste e conferenze stampa che invece di affrontare il tema con professionale distacco, alimentano quella situazione disordinata dove tutti urlano ma nessuno riesce a sentire niente e ovviamente a capire ancor meno! In molte nazioni del mondo gli scienziati hanno individuato nuove mutazioni dal ceppo originale del 
Covid 19.... è forse ipotizzabile che sia una medesima mutazione diffusa dalla globalizzazione? Non dimentichiamo che la libertà di movimento non è solo limitata all'uomo, ma gli scambi commerciali con navi e aerei potrebbero averla diffusa. Per esempio quando in Europa si diffuse la zanzara tigre, fu ipotizzato che potesse essere arrivata nascosta tra i carichi di copertoni d'automobile provenienti da paesi tropicali. Tuttavia, è presumibile che ogni mutazione abbia piccole peculiarità che la differenziano? Domanda interessante! Se fosse un cambiamento dello stesso tipo nonostante le distanze, si tratterebbe di spendere nuovamente qualche miliardo di sterline, dollari o euro per avere un altro letale vaccino, se il virus però avesse compiuto un'evoluzione in base al territorio e alla zona climatica, avremmo da combattere una vasta gamma di virus nuovi (estremamente interessanti da studiare scientificamente, ma difficilmente contenibili dal punto di vista medico)!!!  Fino a qualche mese fa per strada era possibile vedere una buona varietà di rifiuti, prevalevano i pacchetti di sigarette vuoti, fazzoletti di carta, lattine e bottiglie vuote.... attualmente per strada è possibile vedere con maggior frequenza mascherine di tela colorate e chirurgiche lasciate cadere o perse ecc. Per non parlare della situazione più melodrammatica, uscire di casa per andare a fare la spesa, arrivare a metà strada e accorgersi d'aver dimenticato la mascherina appesa proprio alla porta di casa... Inizialmente le autorità (seguendo le normative sanitarie), avevano autorizzato l'uso di mascherine “...fai da te” anche cucite a mano. Per dare un tocco personale molte mascherine sono realizzate con tessuti colorati o arricchiti da disegni e motivi originali. Ho letto un articolo non molto tempo fa, pare che le autorità vogliano proibire l'uso di qualsiasi maschra artigianale, affermando che, priva del filtro (a differenza di quella chirurgica) non protegge gli altri da un'eventuale contagio per via aerea... È innegabile che la pandemia provochi non trascurabile preoccupazione, ma ad alimentare e ingigantire il problema, si aggiunge anche il fatto che in una situazione così caotica, dove illustri scienziati, medici e virologi hanno già grossi problemi di orientamento, chiunque vuole parlare di virus e contagi, nei programmi televisivi, nelle rubriche ecc, una superficialità che accentua paure, timori e fobie fin troppo spesso inutili e infondate, è la classica situazione delle chiacchiere da bar, magari dopo il quarto o quinto aperitivo a stomaco vuoto... Molti americani quando cominciò a diffondersi il virus, corsero ad acquistare armi e pallottole, più le persone hanno paura più determinati mercati guadagnano, anche se la domanda sorge spontanea, pensavano di poter sparare al virus se l'avessero incontrato? ... in altri posti del mondo c'è stata la corsa all'accaparramento di carta igienica!!! La cosa più triste relativa al primo Anno Covidi, è legata al fatto che, pur avendo capito che è un virus, televisione, radio, giornali e riviste, non parlano di molto altro...  personalmente l'argomento mi annoia ormai! Chiunque, medici, scienziati, ricercatori e virologi rilasciano interviste, espongono idee, pareri e supposizioni di ogni tipo, tuttavia ascoltando con attenzione, troppo spesso non è possibile riscontrare punti di vista nemmeno simili, cosa significa? 

Opinione personale redatta da Angelo Meini 

giovedì 17 dicembre 2020

Covid 19 (dal pipistrello, al pangolino, al visone e forse anche l'ermellino?)




17 dicembre 2020

Un anno di Covid 19...
Dal pipistrello, al mangolino, al visone, forse anche l'ermellino?

Mancano solo quattordici giorni e il mondo avrà vissuto... scusate, avrà convissuto un anno terrestre in “lieta” compagnia del virus CoronaVirus Disease 19 anche noto come SARS-CoV-2. Ho la triste impressione che non saranno mai chiariti i motivi, le cause, gli errori umani, non sapremo mai se davvero c'è stato un salto di specie, o se qualche scienziato pazzo, depresso o adirato possa averlo volontariamente diffuso, o addirittura se la distrazione negligente di un collaboratore o di un assistente abbia causato la pandemia, non avremo l'opportunità di sapere con certezza se è stato un esperimento sfuggito al controllo... sarebbe stato comunque interessante averne conoscenza per ragioni cronistiche e storiche. Pare che il problema abbia avuto inizio a Wuhan in Cina, ovviamente con la globalizzazione si è diffuso ad ogni angolo del globo; alcuni hanno affermato che abbia compiuto un salto di specie (dal pipistrello all'uomo), altri hanno detto che sia un virus prodotto in laboratorio. Successivamente, altre fonti informative hanno confermato un salto di specie, ma secondo loro era avvenito dal pangolino all'essere umano... attualmente rimane poco chiaro! Fino ad oggi ci sono state due così dette “ondate”, quando si è diffuso all'inizio della primavera e dopo molte restrizioni il problema pandemico si è ripresentato nel periodo autunnale (forse in forma peggiore), seppure in alcune nazioni, l'infezione abbia avuto un andamento crescente pressoché privo di contrasto. Abbiamo dovuto imparare a indossare le mascherine filtranti di protezione per la bocca e il naso, molte fonti dicono che abbia poco senso e sia poco salutare respirare lungamente l'anidride carbonica, tuttavia si è sviluppato un mercato fiorente incentrato sulla produzione e la commercializzazione dei vari tipi di maschera, non sono mancate illazioni, polemiche e varie speculazioni anche economiche che hanno carpito l'attenzione pubblica per mesi. Poi qualche nazione ha adottato e applicato il temuto Lockdown, che per la gioia incontenibile di fannulloni, scansafatiche e assenteisti, ha chiuso la maggior parte delle attività produttivo-lavorative fin troppo tempo. Un lato positivo è stata la dimostrazione di quanto sia sporca e nociva la presenza umana sul pianeta, per esempio, dopo pochi giorni dall'inizio del primo Lockdown i delfini erano tornati a nuotare nei canali di Venezia, per finire l'esempio, dopo pochi giorni dalla fine del primo Lockdown a Porto Marghera scatta l'allarme chimico per l'esplosione di una fatiscente fabbrica di solventi, sbiancanti ecc, ecc... L'insofferenza infantile che molte persone manifestano quando sono costrette a vivere il periodo di Lockdown, nei termini di restrizione sociale coercitiva, è dato solo dal fatto di non poter uscire per lo shopping compulsivo e le feste serali, la reazione non scaturisce dalla temporanea perdita del lavoro (sperando che sia temporanea)! Nel frattempo, per smitizzare la spiacevole situazione creata dalla pandemia, sui social-network sono stati diffusi in modo capillare (come usa dire oggi: diffusi in modo Virale... appunto), sarcastici video e divertenti barzellette, la comicità è sempre un tentativo per esorcizzare la paura, effettivamente escludendo le volgarità, molti videoclip, barzellette e freddure sono esilaranti. La situazione attuale ha svariate cause, molte resteranno probabilmente ignote, ma una tra le concause principali è facilmente individuabile e riassumibile. Le nazioni più ricche, industrializzate e tecnologicamente avanzate hanno finanziato (da tempo immemorabile) a fondo perduto le industrie belliche e la corsa agli armamenti, in questo mercato le così dette superpotenze hanno “investito” somme spaventose attingendo senza scrupoli o pentimento dalle casse del denaro pubblico. Questa stupida gara subì una spinta ulteriore durante la guerra fredda, tal periodo fu caratterizzato dal gioco pericoloso che alcuni politici beoti dell'epoca imbastirono solo per tutelare i loro interessi economici, spesso non del tutto trasparenti. Così, riversando incalcolabili risorse finanziarie nella produzione o nell'acquisto di “missilini” e “bombine” (incoscienza infantile di bambini...), la scienza ha subito una grave penalizzazione, in altri termini, il mondo scientifico e la ricerca sono rimasti arretrati. Ora dobbiamo uscire di casa indossando la mascherina, sperando che ci salvi la vita, credendo che limiti la diffusione di un virus di dubbia origine!!! Tuttavia, siamo ad oggi in dicembre, vorrebbero propinarci un vaccino che, leggendo il foglio illustrativo (diffuso dal governo britannico, scaricabile in formato pdf), ha effetti più distruttivi del virus stesso sula salute umana! Proprio ieri un quotidiano inglese ha reso noto che, in seguito ad alcune vaccinazioni ci sono state anche gravi reazioni allergiche!!! Come dicevo nel titolo, dal pipistrello, al pangolino, in Danimarca e Italia pochi giorni fa, è avvenuta una strage di visoni che avendo contratto il virus dall'uomo, avrebbero potuto provocare successivamente un altro salto di specie ritrasmettendolo all'uomo... quando avranno necessità di pellicce d'ermellino, faranno una strage d'ermellini! Ogni virologo vuole dire il suo parere, personalmente ritengo che per il momento nessuno abbia capito bene o abbia le idee chiare, il mondo scientifico sta procedendo per tentativi... speriamo che qualcuno Sbagli e forse avremo una soluzione (come afferma un caro amico)! Per finire, Buon Natale 2020 a tutti.

Opinione personale redatta da Angelo Meini. 17 dicembre 2020.


domenica 17 maggio 2020

Appena il tempo di riaprire!!!



3V Sigma
Giusto il tempo di riaprire!!!


A mala pena il tempo di riaprire le attività lavorative e industriali, dopo circa due mesi di quarantena generale (pandemia Covid 19), dopo aver visto i delfini nuotare nei canali di Venezia (tornati vivibili per la fauna ittica grazie all'assenza umana), avendo provato a respirare profondamente un'aria insolitamente pulita, avendo constatato oggettivamente che gli effetti dell'attività umana sull'ambiente sono disastrosi... venerdì 15 maggio 2020 a Porto Marghera esplode un serbatoio in una fatiscente industria chimica di vernici, solventi, sbiancanti ecc, ecc! 
Ovviamente, colonna altissima di denso fumo nero visibile a chilometri di distanza, nonostante cosa possano dire le varie fonti informative ci sarà una ricaduta su tutto il territorio circostante e nel raggio di svariati chilometri, il vento ha sospinto il fumo e la ricaduta inquinante si depositerà su case, giardini, parchi gioco infantili, orti, terreni coltivati ecc,ecc! 
L'inquietante eco... le sirene dell'allarme chimico avvertono per ore la popolazione dell'accaduto! 
Non erano bastati tutti gli altri disastri, non abbiamo imparato nulla dall'osservazione dell'ambiente senza la presenza umana (in due mesi la natura cominciava a ripristinare i propri equilibri)... è imbarazzante l'essere umano!!!

Povera italietta...

  Povera 'Italietta'... Povera italietta ignorante e gretta che vota PD e partitucoli satellite... povera italietta inetta, ing...